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Visualizzazione dei post da novembre, 2017

L'essenza della magia

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Presente L'uomo cucito prende un sacchetto di pelle. Lo apre e estrae una manciata di foglie. Le sbriciola sul palmo della mano e in un lento rituale di dita sapienti le lascia cadere nel braciere. La stanza si riempie di un forte profumo di incenso. "La magia - dice - è un modo di vedere il mondo. La nostra mente è stata costruita su concetti che non sono sempre veri e su di essi ragiona." Traccia un simbolo invisibile nell'aria. "Funziona come con gli elefanti. Avete mai visto un elefante di alcune tonnellate legato ad una corda? Io si. Pensate che quella corda possa tenere fermo un simile gigante?" Le mani, veloci, scrivono nel vuoto. "Come funziona? Da piccoli gli elefanti vengono legati a delle corde che sono troppo forti perchè le possano spezzare. Cosi passano giorni a tirare quelle corde e alla fine si convincono che la corda non può essere spezzata. Da grandi smettono di provarci." La mani si chiudono veloci in un battito. Il su...

Deserto

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"In geografia, il deserto è definito come un'area della superficie terrestre, quasi o del tutto disabitata, di alta pressione atmosferica da cui le masse d'aria si allontanano sospinte dai venti nella quale le precipitazioni difficilmente superano i 250 millimetri l'anno e il terreno è prevalentemente arido, con scarsa o nulla vegetazione" Così dice il libro che Anna ha tra le mani. Anna guarda fuori dalla finestra di casa sua, tra le nevi della madre Russia il concetto di deserto non può essere che un immagine lontana. In cucina sua nonna sta preparando la solita noiosa zuppa. "La parola deserto non è solo un sostantivo ma anche un aggettivo col significato di "solo, abbandonato". Il latino desertum deriva dal verbo deserere che significa abbandonare. Deserere, a sua volta, è composto da de, con valore negativo, e serere (legare) quindi non più legato." Anna chiude il libro e appoggi la testa sul tavolo. Da quando suo padre ...

Presente - Deserto

"Bene - dice l'uomo cucito - credo che siamo giunti ad un accordo." Si alza dal letto e mostra tutta la sua altezza, un altezza non comune neppure in questi tempi moderni. Lui però è molto più vecchio di voi, della vostra storia, dell'oasi. Fa cenno di entrare nella casa e di sedersi. Accende il piccolo braciere che sta al centro della stanza e la fiamma illumina le sua mani piene di cicatrici. "Prima di iniziare però vorrei sapere una cosa: raccontatemi chi siete."